5 Gennaio 2010 |
Cali (Colombia): La Comunità di Sant'Egidio in preghiera per le persone senza dimora vittime di un tentativo di avvelenamento |
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Il 31 dicembre nella città Cali (Colombia) qualcuno ha distribuito un dolce natalizio alla gente che vive per strada. Ma la "natilla" conteneva pesticida e polvere di vetro. All'alba del 1° gennaio, 43 persone senza fissa dimora sono state ricoverate, due già sono morte e alcuni di loro sono ancora in una situazione disperata, tra la vita e la morte.
La Comunità di Sant'Egidio di Cali, dopo aver portato ai ricoverati la propria solidarietà, ha invitato a riunirsi in preghiera nel santuario della città, la "Loma San Antonio", il 3 gennaio, esprimendo il dolore per questo atto gravissimo di violenza.
Le autorità cittadine non escludono che il cibo avvelenato possa essere stato distribuito di proposito dai cosiddetti "gruppi di limpieza social" (pulizia sociale). Negli ultimi mesi infatti si è assistito ad una serie di aggressioni ai danni dei più poveri nella città di Cali. Pochi mesi fa, tre giovani che vivevano sulla strada sono stati sequestrati e i loro corpi sono stati ritrovati senza vita. |
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